La crescente importanza dell’economia della conoscenza ha stimolato negli ultimi anni, in quasi tutti i paesi economicamente avanzati, una vera e propria “febbre della valutazione”: dalle graduatorie mondiali e nazionali delle università, al benchmarking e la governance delle istituzioni di ricerca, alle classificazioni dei prodotti scientifici basate su conteggi delle citazioni e valutazioni paritarie. Un dibattito sovente confuso, in cui si esprimono – e spesso prevalgono – interessi e criteri differenti da quelli delle comunità scientifiche.
È prossima anche in Italia una nuova epoca della valutazione della ricerca scientifica negli atenei e negli enti di ricerca. Si tratta di un passaggio delicato, da cui dipende l’orientamento e lo sviluppo delle ricerche e delle discipline scientifiche nel nostro paese.
Scopo del volume è presentare e discutere, nella prima parte, diversi tipi di valutazione della ricerca delle scienze sociali: la valutazione paritaria, la scientometria basata sul conteggio di citazioni, la valutazione professionale. La seconda parte riguarda i problemi incontrati dalla valutazione della ricerca in alcune tra le principali scienze sociali: l’antropologia culturale, l’economia politica, l’economia aziendale e il management, la sociologia.

Bonanno, Acireale e Roma, 2009.
(oltre a una presentazione di L. Gallino, contiene di contributi di Alberto Baldissera, A. Cerroni, N. Dodier, M. Palumbo, M. Diani, G. Rebora; V. Valli, P. P. Viazzo).

(scheda di Federica Cornali)
La valutazione della ricerca nelle scienze sociali,
a cura di Alberto Baldissera
AIS - Sezione di Metodologia