



Spesso c'è poca consapevolezza delle potenzialità dei grafici e ci si limita ad usarne alcuni, ritenuti adatti e accativanti, per illustrare i risultati delle analisi dei dati, rischiando esiti banali, inefficaci o - ancora peggio - scorretti.
In questo volume, dopo un excursus storico sulla loro invenzione ed impiego, sono esaminati gli scopi per i quali i grafici sono realizzati, esposti i principi base da tenere presenti nell'esecuzione e analizzati i singoli elementi geometrici e testuali che li compongono. Successivamente sono descritti pregi, difetti e campi di applicazione di ognuna delle tecniche grafiche, mostrando come esse godono di versatilità ed autonomia sufficiente a costituire una valida alternativa alla tradizionale presentazione tabulare dei risultati e, molto spesso, un insostituibile strumento di analisi dei dati.
La ricca esemplificazione, contenuta in oltre 120 figure, consente di illustrare compiutamente i diversi tipi di grafici e di mettere a confronto ed apprezzare vantaggi e svantaggi di alternative ed opzioni disponibili. Il testo, punto di riferimento fondamentale per chi opera nel campo delle scienze sociali, si rivolge anche ad un pubblico di professionisti che viene così messo in grado di realizzare grafici efficaci o di valutare la correttezza di quelli prodotti da altri.
Milano, FrancoAngeli, 2010, vol. XX della Collana di Metodologia delle scienze umane.
(dalla quarta di copertina)

Tecniche grafiche di analisi e rappresentazione dei dati, di Giovanni delli Zotti
AIS - Sezione di Metodologia